lunedì 9 settembre 2013

"L'ARCO AI GIOVANI" - Inaugurazione del CAMPO SCUOLA di Salzano

Poco prima del taglio del nastro

Domenica 8 settembre 2013, alla presenza dei rappresentanti delle Autorità locali e dei gestori del "Ristorante al Pioppeto", si è inaugurato il nuovo campo scuola/pratica di Salzano/Robegano.
"L'ARCO AI GIOVANI !" è il nuovo motto propulsivo per l'iniziativa degli Arcieri del Conte di Carmagnola.

I Giovani si cimentano
La prima gara sociale - che ha dato inizio ufficiale alle attività del sito - si è svolta con una formula insolita ma efficace: 5+5 volée a 25 m e di seguito: scontri diretti ad eliminazione. Divertimento e buoni risultati assicurati a tutti. Un impegno che ha continuato ad "ardere" negli atleti per tutta la competizione.
In seguito alla premiazione, la riunione conviviale si è protratta fino al pomeriggio, quando i nostri istruttori hanno consentito al pubblico presente di provare il tiro con l'arco. L'attenzione rivolta ai bimbi e ai genitori presenti è stata gratificante.

Le attività della Compagnia si svolgeranno anche domenica 15 settembre 2013 alla Festa dello Sport di Quarto D'Altino. Saremo presenti con una delegazione per consentire al pubblico presente di provare il Tiro con l'Arco.


Cfr. anche: http://www.contedicarmagnola.blogspot.it/2013/09/tiro-con-larco-al-ristorante-al.html

giovedì 5 settembre 2013

L'ARCIERE E L'AGONISMO

C'é sempre un momento in tutti gli sport in cui qualcuno ti dice:
"Ehi, ma lo sai che non te la cavi affatto male? Hai mai pensato di fare agonismo?"

E da quel momento gran parte del tuo modo di concepire quello sport cambia, anche se non te ne accorgi subito, è un meccanismo lento, graduale, inconsapevole, talvolta micidiale....
Nel tiro con l'arco non fa differenza, ed è normale pensarlo direte voi, ma il fatto di vivere gli appuntamenti di allenamento o di competizione interna in maniera gioviale ed amichevole (ed è un bene che lo sia) ci porta sempre a sottostimare la competizione agonistica o quantomeno a volerla mettere in secondo piano. Ci diciamo sempre, ho passato una bella giornata, ho tirato bene, sono stato bene, ma alla fine c'é sempre il fatidico momento delle "premiazioni": il momento in cui ci si scontra con i risultati dei tuoi avversari/amici, il momento dei numeri, dei punteggi, delle classifiche... Chi più chi meno, un pochino rosichiamo tutti quando il premio finisce nelle mani di qualcun altro. Non è cattiveria, né gelosia, si chiama semplicemente Agonismo.
Non c'è nulla di male, la competizione fa parte del nostro retaggio preistorico, della sopravvivenza del più forte, perché farla diventare allora una cosa negativa?
Beh, perché purtroppo in alcuni casi lo è davvero. E la cosa peggiore è che lo diventa principalmente per l'arciere stesso...ma non è certo un dramma, anzi può tramutarsi in qualcosa di positivo.
Non appena infatti esci da quella soglia di anonimato che è la parte centrale o bassa della classifica, nella quale vivi la gara nelle tue potenzialità e ben consapevole di quelli che sono i risultati che puoi ottenere, con i tuoi obiettivi della giornata, che prenderai serenamente sia che tu li raggiunga o meno; ebbene, quando entri a far parte di quella cerchia ristretta che sale sul podio a fine gara, da quel momento in poi tutte le gare che farai successivamente non le farai solo per te, le farai per tutti quelli che iniziano a conoscerti, le farai per onorare i colori della tua società.
Perché alla gara successiva, quando ti vedranno arrivare, si aspetteranno di potersi confrontare con te, di vederti salire sul podio ancora, e ad ogni gara queste aspettative si consolideranno ancora di più e diventerai il loro punto di riferimento e di sfida, il loro punto fermo per mettersi alla prova, e un punto fermo si sa non si muove, e, quindi, NON retrocede.
Ecco, nonostante tutti i tuoi allenamenti al campo e in palestra, non c'é nessun allenamento che ti abitui alla fatica di sopportare questa tensione: il non dover deludere le aspettative degli altri.
Sia chiaro, non c'è nulla di conscio in questo, ma é comunque reale e tutti gli sportivi, a qualsiasi livello devono averci a che fare. La vittoria é per prima cosa nella testa di chi vince, perché? Perché riesce a dominare la sua paura di fallire, la sua paura di cadere. Questo aspetto è uno dei principali fattori che distinguono l'ottimo arciere dal campione. Dominare non significa sconfiggere,  perchè ad ogni gara bisognerà ricominciare la sfida.
In molti sport la squadra è il vero salvagente: condividere la tensione aiuta a resistere meglio, ma nel tiro con l'arco ci sei sempre e solo tu e il bersaglio, e se tu sbagli, a chi ti appelli per sopportare il peso del fallimento: all'attrezzatura? All'organizzatore della gara? Alla folata di vento? O a te stesso?
Agonismo però non è solo una sfida continua. Agonismo è anche un preciso e oneroso impegno nei confronti di te stesso, della tua società, del tuo allenatore e di tutti coloro che dedicano il loro tempo alla tua crescita sportiva. Purtroppo molti lo dimenticano, ma è proprio questo che ci fa maturare e crescere sia come atleti che come persone.
L'agonismo ci insegna a prenderci delle responsabilità, ci insegna il rispetto per l'avversario, ci insegna come imparare dalle vittorie ma soprattutto dalle sconfitte, ci insegna ad essere adulti, ci insegna a non trovare scuse. Tutti questi insegnamenti ci rendono persone migliori? Possono contribuire a renderci migliori se ne sappiamo cogliere il lato positivo, e non solo possiamo essere migliori ma anche decisamente più forti e tifosi di noi stessi, e per i giovani che si avvicinano allo sport questo è il vero valore aggiunto.
Bisogna essere convinti delle scelte che si fanno, ben consapevoli che la gara (in particolare il podio) ha un grande...grandissimo effetto collaterale: crea sana dipendenza!!!!!!!!
Alla prossima.......


martedì 3 settembre 2013

TIRO CON L'ARCO AL RISTORANTE AL PIOPPETO DI SALZANO - DOMENICA 8.9.2013

Nel pomeriggio di domenica 8 settembre 2013, in collaborazione con i nostri istruttori, daremo come di consueto la possibilità ad un eventuale pubblico di provare il tiro con l'arco.
Nella mattinata infatti si svolgerà la consueta GARA SOCIALE per gli arcieri del "Conte di Carmagnola". Poi, dopo la riunione conviviale nel ristorante, riprenderemo la dimostrazione dando la possibilità a grandi e piccini di cimentasi nel tiro al bersaglio.
E' davvero un piacere per noi invitare la cittadinanza di Salzano e Robegano alla nostra manifestazione.
Godere della simpatia dei gestori del ristorante, dei proprietari del terreno e di alcuni amici volonterosi del posto, è per noi un onore, un impegno per la divulgazione del nostro sport.
Questo nuovo campo scuola e pratica è pensato per preparare bimbi ed adulti al divertimento e alla socialità in una Compagnia che vanta la propria costituzione sin dal 1976.