lunedì 18 luglio 2016

Gara Due Carrare 17/07/2016

Il campo di gara di Due Carrare degli Arcieri Carraresi
Piccolo resoconto gara Due Carrare 17/07/16


Giornata soleggiata e ventosa, questa seconda condizione mi ha creato le maggiori difficoltà. Il vento era intermittente con raffiche deboli e forti, ma con una particolarità se anche all’altezza di tiro non si sentiva il vento come la freccia superava l’altezza del muro di cinta, prendeva una strana deformazione spostando la coda tutta a destra ed inevitabilmente andava a destra infatti la targa bersaglio aveva a fine gara tutti i buchi delle frecce a centro destra nel quadrante di DS superiore per la maggior parte. Ricordando alcune delle cose dette in “campo” a Zelarino durante le fatiche settimanali ho capito che cosa vuol dire tirare con il vento cioè contro mirare quando questo è poco scendere se la raffica e troppo forte, e tirare la freccia fuori dal bersaglio quando improvvisamente il vento cala mentre ormai stai rilasciando ;(  sembrava che il braccio fosse tirato da un elastico.
Premesso questo altri punti dolenti da considerare almeno per la mia esperienza sono scarpe e terreno. Il terreno erboso era troppo soffice per le abitudini e per qualche strano motivo avevo la sensazione di essere sopra le uova, probabilmente anche il vento aumentava questa sensazione. Per la prima volta devo dire che i piedi mi facevano male a fine gara in particolare la punta del piede come aver camminato in punta di piedi, un paio di scarpe a pianta più larga forse andavano meglio.
Ho lasciato per ultimi ma solo per un aspetto cronologico un altri due punti importanti dove devo lavorare parecchio, ma adesso che lo so ormai sono al 50% della soluzione.
Uno il timing del tiro come osservato dagli istruttori il tempo di mira e di arrivo al clicker deve essere migliorato insomma come dice qualcuno di nostra conoscenza la freccia va “più gustata” qualcun altro un pò più “orso” con parole diverse mi ha detto la stessa cosa “finale” che in un primo momento avevo inteso come migliorare il rilascio della corda e non come tempo. Ammetto che quell’attimo in più quando ho tentato di migliorare ha dato i suoi effetti.
Secondo il mantenimento della condizione di gara tra prima parte e seconda. Per ritornare al centro del bersaglio ho dovuto abbassare di molto il mirino quindi rivisitazione della preparazione alla gara. Probabilmente anche il sole ed il caldo hanno fatto la loro parte aver lasciato l’arco al sole devo dire che era caldo qualcosa di sicuro è cambiato.


Riepilogo i punti di lavoro:
-    Tiro con il vento migliorare l’effetto elastico
-    Scarpe e terreno migliore distribuzione del peso
-    Timing freccia
-    Preparazione alla gara con simulazione di gara 6 volè pausa e 6 volè


Ps. Un grazie agli accompagnatori per le loro indicazioni duranti i tiri e il loro incitamento, mi auspico di avere sempre accompagnatori o di essere accompagnatore a mia volta
Spero che queste note siano di incitamento e di aiuto a tutti, chi prepara e chi partecipa. In ogni caso Vi assicuro che il divertimento è stato massimo e l’andare in gara è gratificante a prescindere dal risultato non sempre dei migliori.

Ciao Giulio

I risultati di gara